Salone del Mobile di Milano. Il lusso è di casa

Versione integrale del servizio per FORBES del 22/04/2018

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Casa mia, casa mia per piccina che tu sia tu mi sembri una badia. Dimenticatevi questa poesia. La casa di lusso non può essere piccina e decisamente non può sembrarti un’abbazia. Samuel Johnson scriveva: “Essere felici a casa è il massimo risultato dell’ambizione”. Per mettere d’accordo felicità e ambizione tra le mura domestiche è essenziale un arredamento che esprima gioia di vivere, intesa come totale assenza di limiti economici. Il Salone del Mobile a Milano – nella sua sezione extra lusso con i suoi favolosi stand-boutique presenziati da body guards – presenta il meglio dell’arredamento extra lusso (ovviamente personalizzabile), adatto sia per le proprie residenze sulla terra ferma che per quella galleggiante sul mega yacht.

Per abbinare l’arredamento all’auto preferita ci hanno pensato alcuni marchi storici che hanno creato soluzioni di arredamento esclusivo targato Bentley, Tonino Lamborghini Casa e Aston Martin, che è presente al “fuori salone”.

La nuova  collezione  di  mobili,  nata  dalla  collaborazione  tra  la  casa  automobilistica britannica  Aston  Martin  e  i  produttori  di  arredamento  e  accessori  di  lusso  Formitalia. La  partnership  tra  i  due  marchi  di  lusso  si  propone  di  creare  una  collezione  di  mobili  unica,  contemporanea e  senza  tempo,  che  rispecchi  la  tradizione  e  l’artigianalità  delle  auto  sportive  Aston  Martin. La  collezione  completa,  che  sarà  disponibile  per  la  vendita  a  settembre,  è  realizzata  a  mano  in  Italia  in  modo impeccabile  con  materiali  di  lusso:  legni  dalle  texture  scure  che  si  combinano  con  la  calda  luce  dell’ottone spazzolato,  velluti  e  pellami  morbidissimi  che  si  intrecciano  con  lini  italiani  lavorati  a  mano.  Ogni  pezzo, proposto  in  un’ampia  gamma  di  colori,  è  capace  di  coinvolgere  ed  assecondare  tutti  i  sensi. Tra  i  punti  forti  della  nuova  collezione  un  elegante  divano  realizzato  artigianalmente  che  si  avvale  di  un  mix di  tessuto,  pelle,  legno  e  metallo  e  che  comprende  un  portariviste  in  morbida  pelle  oppure  un  tavolino  in elegante  noce  Canaletto.  In  mostra  anche  una  selezione  di  raffinati  tavolini,  realizzati  in  esotico  marmo Sahara  Noir  o  Breccia  Medicea  e  vetro  fumè  o  trasparente. Un  letto  elegante  ed  estremamente  confortevole  viene  impreziosito  da  due  morbidi  cuscini  rivestiti  in cashmere    per  dare  risalto  e  importanza  alle  camere  più  lussuose. Completano  la  collezione  una  scelta  di  credenze  e  comodini  realizzati  in  noce  Canaletto  e  pelle,  insieme  ad una  poltrona  in  morbida  pelle  con  gambe  in  noce  meravigliosamente  strutturate. Marek  Reichman,  Chief  Creative  Officer  di  Aston  Martin,  ha  dichiarato:  “L’uso  di  un  linguaggio  di progettazione  comune  tra  le  nostre  auto,  i  nostri  showroom  e  i  nostri  mobili  contribuisce  a  trasmettere  una sensazione  unica  di  lusso    con  un’enfasi  particolare  sulla  qualità  e  l’esecuzione  dettagliata.  Quando  crei  un prodotto  che  combina  perfettamente  design,  tecnologia  e  stile,  il  risultato  può  essere  molto  gratificante.

In  occasione  del  Salone  del  Mobile  2018  la  collezione  luxury,  dedicata  alla  casa,  si  arricchisce ulteriormente  di  nuovi  e  vibranti  pezzi  d’arredo,  carichi  di  fascino  e  di  particolari  che  non  passano inosservati.  Pellami  e  tessuti  di  qualità  ineccepibile  disponibili  in  100  combinazioni  di  colori,  essenze ricercate  e  lavorate  dalle  mani  di  artigiani  esperti  e  qualificati,  dettagli  unici,  sorprendenti  ed  identificativi  di un  brand  molto  amato  e  fortemente  riconosciuto  a  livello  internazionale. I  nuovi  modelli  della  collezione  Tonino  Lamborghini  Casa  evocano  come  sempre  con  eleganza il mondo delle  granturismo. 

Roberto Cavalli Casa presenta arredamento, tableware, carte da parati, biancheria da letto. La collezione Home Interiors di Roberto Cavalli è un omaggio alle linee più significative della Maison Roberto Cavalli. Un mix dal fascino fortemente distintivo, fedele alla filosofia e al DNA del marchio, capace di coniugare moda e design con glamour e sensualità. Roberto Cavalli Home Interiors si ispira alle iconiche stampe e ai modelli delle collezioni più rappresentative della maison: una galassia dai colori vivaci, trame preziose e splendidi motivi, mescolando e sovrapponendo audaci stampe e morbidi ricami, forme scultoree e linee irregolari, gusto urbano con elementi naturali, come rocce, fiori e giungle lussureggianti. Grande cura e attenzione sono dedicate alla scelta di materiali preziosi per creare scenografie lussuose e drammatiche che diventano emblemi di uno stile unico. Al Salone del Mobile presenta la Tropical Glam Collection. Spumanti sfumature di cedro animano gli arredi della nuova collezione Roberto Cavalli Home Interiors. Una proposta in stile tropicale con stampe di linci, zebre e foglie di banano.  Decisamente glamour la collezione di tableware con oro, motivi tropicali e la firma dello stilista fiorentino: posate, bicchieri, stoviglie degne di una reggia imperiale.

Trussardi Casa espone la nuova linea “Happ” di divani e zona letto. Il tavolo dining Belgado con sedie Annabel in pelle. La linea luci Ampoll riprende la forma delle boccette di profumo Trussardi “Rifless”. Per una camera da letto completa occorrono  60 mila euro.

Il Paisley, leitmotiv della collezione di Etro Casa, si lascia saturare di colori, interpretato e ridefinito in un gioco di suggestiva eleganza. Questa nuova collezione fonde la tradizione con l’innovazione e la storia con un tocco contemporaneo. Cashmere rosso fantasia per i divani e sedie porpora con una simpatica scimmietta in oro sullo schienale, ma anche una camera da letto più classica con armadio dorato. In sostanza colori, fantasie  e tessuti che al tatto che esprimono una grande prosperità degna dell’extra lusso.

Anche Fendi è presente al Salone con le ultime novità per l’arredamento firmato. Versace Casa presenta la sua linea di arredamento, tableware e tessuti con l’inconfondibile design e marchio della medusa e stampe barocche con il motivo neoclassico a greca, che Gianni Versace aveva scelto per Casa Casuarina, la sua villa di Miami Beach.

La Contessina di Marano di Parma presenta un fastoso “stand” stile reggia di Versailles. Infatti una delle sue collezioni di arredamento ha questo nome. Lavorazioni eseguite prevalentemente a mano e con massima cura, da esperti artigiani, utilizzando essenze di legni pregiati e tessuti ricamati e progettazione di ambienti e articoli con personalizzazione di misure e decori.

Grande opulenza classica anche allo stand Boiserie Italia che propone un arredamento da reggia imperiale. Un solo cliente nel Nord Italia. Tutti gli altri clienti (di solito miliardari) sono stranieri. “Gli italiani hanno altri gusti” – mi spiega la titolare Simona Orsenigo – che preferisce uno stile moderno per la sua abitazione.

Giorgio Collection presenta la nuova collezione Infinity, sofisticato connubio tra inaspettate geometrie e materiali ricercati. Un connubio sofisticato di materiali preziosi declinati con superfici brillanti, cura al dettaglio e sapienti lavorazioni in grado di regalare inaspettate geometrie ai classici volumi. Questi i tasselli che vanno a comporre la nuova e raffinata proposta di Giorgio Collection che presenta la collezione Infinity, ultima rappresentante di oltre sei decadi di lusso. la collezione Infinity, disegnata da Giorgio Soressi, con il quale l’azienda ha all’attivo una consolidata collaborazione, il nuovo emblema e protagonista di tre dei sette ambienti presenti. Articolata tra camera da letto, dining, living room, Infinity rende protagonista il pregiato e ricercato Makoré di mogano damato in tinta grigio scuro, legno dell’Africa tropicale in grado di regalare una profondità unica agli arredi. Al lucido poliestere spazzolato si accostano, per la prima volta, l’oro chiaro cromato e il raro marmo verde Bolivia, top di gamma che va ad aggiungersi agli altri otto marmi presenti a catalogo, per offrire una nuova interpretazione in chiave contemporanea dell’Art Déco.

Home jewels: Opere d’arte monumentali mozzafiato e sorprendenti gioielli per la casa ispirati al Rinascimento? Fedele ad una tradizione basata sulla bellezza e l’artigianato, per uno stile opulento, ma di classe la fiorentina Baldi annovera tra le sue creazioni uniche al mondo: la vasca in cristallo di rocca. Dal valore di 1 milione di euro, la vasca, che può contenere fino a tre persone, è ricavata da un pezzo unico di cristallo di rocca di circa 10.000 kg, proveniente dalla foresta amazzonica del Brasile. Al Salone presenta una vasca da bagno ricavata da un unico pezzo di quarzo verde da 700 mila euro e un grande tavolo circolare da pranzo di lapislazzuli da 500mila euro. Non passa inosservato il pianoforte Steinway & Sons “Armonia Limited Edition” impreziosito da Baldi con doratura 24K, e bronzi che vengono posizionati sui maestosi pianoforti a coda Steinway & Sons presso il laboratorio Baldi e dotati di una tecnologia che permette allo strumento anche di suonare da solo comandato da un tablet. (Costo: 250mila euro). Venduto al Salone ad un cliente cinese. Baldi ha solo clienti stranieri, da Medio Oriente, Russia e Cina. “Gli italiani che possono spendere così tanto hanno altri gusti, più orientati allo stile moderno. Il nostro core business è quello di portare con queste creazioni un pezzo dell’Italia classica  all’estero”, spiega il responsabile marketing.

Gastone Modenese presenta mobili classici di extra lusso fatti a mano da sette generazioni nello stile di antiche ville italiane classiche che piacciono soprattutto ai  clienti esteri.

Per un po’ di svago il nuovo biliardo motorizzato Revolution M999 di MBM Biliardi garantisce serate spensierate a 139mila euro.

Alla mattina nasce sempre il dilemma di quale orologio di lusso della propria collezione scegliere di mettere al polso. Per venire incontro a questa difficile incombenza Thomas Schalk della tedesca Buben & Zorweg mi presenta la collezione di casseforti di gran design con cristallo antiproiettile dotate di espositore girevole interno motorizzato per una collezione sino a 38 orologi e cassetti per opere d’arte e gioielli. È  anche possibile selezionare elettronicamente il senso rotatorio degli orologi per ispirarsi maggiormente nella scelta. Si va dalla cassaforte cilindrica da tavolo rivestita in pelle alla Galaxy Deluxe a scomparsa elettronica, sino alla cassaforte grande come tutta una stanza che può fungere da pratica panic room nella quale blindarsi dentro in caso di attacco terroristico. “Già venduta a un cliente in Messico”. Per casseforti più classiche la portoghese Boca do Lobo presenta la grande Knox, rivestita d’oro.

Il design italiano è vincente. Il lusso in stile classico/barocco vende quasi esclusivamente all’estero. Quello moderno e firmato anche in Italia. Appuntamento dunque al Salone del Mobile di Milano a Mosca dal 10 al 13 ottobre e poi a Shangai dal 22 al 24 novembre 2018.

Per chi ama il bello il prezzo è solo un dettaglio marginale e dopotutto – come diceva Coco Chanel – il lusso non è il contrario della povertà, ma della volgarità.

 

 

 

 


Quadri e miliardari

 

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Nei musei, in case private, da acquistare all’asta

di Giorgio Nadali

 

Secondo Einstein “Uno dei motivi più forti che conducono gli uomini all’arte e alla scienza è la fuga dalla vita quotidiana con la sua dolorosa crudezza e la tetra mancanza di speranza, dalla schiavitù del propri desideri sempre mutevoli.” Per molti miliardari nel mondo l’arte è anche un bene rifugio e talvolta un investimento astuto. La maggior parte dei miliardari possiede arte. Dei 2170 miliardari del mondo, la media di possesso di arte vale 31 miliardi di dollari, secondo la ricerca di Wealth-X, ovvero lo 0,5 per cento del loro patrimonio netto.

 

Gli 8 più grandi collezionisti

 

Samuel Irving Newhouse Jr. possiede 700 milioni di dollari d’arte

Patrimonio netto: $ 7,1 miliardi

% di patrimonio netto investito in arte: 9,9%

L’ottantasettenne “Si” Newhouse è il presidente e CEO di Advance Publications, di proprietà di Condé Nast.

Era il proprietario originale del “No. 5, 1948” di Jackson Pollock, che fu poi venduto a David Geffen.

 

Leon Black possiede 750 milioni di dollari d’arte

Valore netto: $ 3,4 miliardi

% di patrimonio netto investito in arte: 22,1%

Black è il fondatore di Apollo Global Management.

Nel 2012, è stato rivelato come l’acquirente di The Scream di Edvard Munch, per il quale ha pagato $ 120 milioni.

La sua collezione comprende Antichi Maestri, Impressionismo, pittura moderna, scultura cinese e arte contemporanea, e siede nelle tavole del Metropolitan Museum of Art e del Museum of Modern Art.

 

Doris F. Fisher possiede $ 800 milioni di valore d’arte

Valore netto: $ 2,3 miliardi

% di patrimonio netto investito in arte: 34,8%

Fisher ha fondato The Gap con suo marito nel 1969.

Possiede più di 1.000 opere, tra cui molte di Andy Warhol, Roy Lichtenstein e altre.

 

Norman L. Braman possiede $ 900 milioni di valore d’arte

Valore netto: $ 1,6 miliardi

% di patrimonio netto investito in arte: 56,3%

Braman ha guadagnato la sua ricchezza attraverso una serie di concessionari auto.

Ha più di 240 opere d’arte nella sua collezione, che ha in programma di vendere quando muore, con il ricavato diretto a una fondazione gestita dai suoi figli.

 

Nasser David Khalili possiede $ 930 milioni di valore d’arte

Valore netto: $ 1 miliardo

% di patrimonio netto investito in arte: 93%

L’anno scorso Khalili, un magnate di proprietà britannico-iraniana, è stato nominato Ambasciatore di buona volontà.

È il più grande collezionista d’arte privato del mondo, secondo Wealth-X, e gran parte della sua collezione di 25.000 pezzi è esposta in musei come il British Museum e il Victoria and Albert Museum. Si è specializzato in arte e ceramica islamica, giapponese e svedese.

 

François Pinault possiede un valore di $ 1 miliardo d’arte

Valore netto: $ 9,9 miliardi

% di patrimonio netto investito in arte: 10,1%

Pinault gestisce il conglomerato di lusso PPR, che possiede Gucci e altri marchi.

È anche il proprietario di Christie’s e un appassionato collezionista: le sue opere sono esposte in due musei a Venezia e, secondo quanto riferito, possiede circa 2.000 pezzi, molti acquisiti direttamente da artisti come Damien Hirst e Jeff Koons.

 

Boris Ivanishvili possiede un valore di $ 1 miliardo d’arte

Valore netto: $ 6,4 miliardi

% di patrimonio netto investito in arte: 15,6%

Ivanishvili, la persona più ricca in Georgia e primo ministro del paese, ha guadagnato la sua ricchezza da metalli e banche.

Nel 2006, ha acquistato “Dora Maar with Cat” di Pablo Picasso per $ 95 milioni, al momento il prezzo più costoso mai pagato per l’arte all’asta, secondo BBC News.

 

Eli Broad possiede un valore di $ 1 miliardo di opere d’arte

Valore netto: $ 6 miliardi

% di patrimonio netto investito in arte: 16,7%

Broad è il fondatore di SunAmerica Inc. e KB Home. È un grande filantropo e le sue fondazioni hanno un patrimonio di oltre $ 2 miliardi.

Il Broad, un museo di Los Angeles che lui e sua moglie stanno costruendo per ospitare la loro vasta collezione, aprirà nel 2014.

Possiedono opere di circa 200 artisti, tra cui Jeff Koons, Jasper Johns, Andy Warhol, Jean Michel Basquiat, Roy Lichtenstein, Cindy Sherman e Joseph Beuys.

 

Thomas Kaplan. Patrimonio personale: 1 miliardo di dollari

L’amministratore e maggiore investitore di The Electrum Group LLC possiede una collezione privata di 11 quadri di Rembrandt (la più grande collezione privata al mondo del pittore olandese)

 

Il quadro più costoso mai venduto da un privato

 

Salvator Mundi di Leonardo da Vinci,  dipinto a olio su tavola (66×46 cm)  databile al 1499 è l’opera d’arte più costosa di sempre: è stato venduto all’asta da Christie’s nel novembre 2017 per 450,3 milioni di dollari (commissioni incluse), l’equivalente di 380 milioni di euro. Il quadro, raffigurante Gesù Cristo, è stato dipinto in Francia per Luigi XII nel 1499, ultima opera di Leonardo ancora di proprietà di un privato. Nel 2014 fu venduto a Christie’s da Dmitri Ryobovlev, miliardario russo proprietario del Monaco. Nel 2013 l’aveva pagato 127 milioni di dollari dal commerciante d’arte francese Yves Bouvier. Il quadro è ora di proprietà del Dipartimento di Cultura e Turismo di Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti). Il quadro sarà esposto dal Museo Louvre Abu Dhabi.

 

Gli 11 dipinti più costosi di proprietà di singoli collezionisti

 

Trittico 1976, di Francis Bacon. Valore attuale 85,5 milioni di dollari. Anno 1976. Proprietario: Roman Abramovich. Tre tele a olio e pastelli su tela. 198×147,5 cm.

La strage degli innocenti, di Pepter Paul Rubens. Valore attuale: 90,9 milioni di dollari. Anno 1611. Proprietario: Kenneth Thompson. olio su tela. Due opere a olio su tela 182×140 cm.

Ritratto di Adele Bloch Bauer II, di Gustav Klimt. Valore attuale: 93 milioni di dollari. Anno 1912. Proprietario Maria Altmann. Olio su tela 190×120 cm.

 

No.5, di Jackson Pollock, Valore attuale: 148,1 milioni di dollari. Anno 1948. Proprietario: David M;artinez. Olio su fiberboard 2,4 x 1,2 m.

 

Donna III, di Willem de Kooning. Valore attuale: 145,4 milioni di dollari . Anno: 1953. Proprietario: Steve Cohen. Olio su tela 172,7×123,2 cm.

 

Ritratto, di Adele Bloch Bauer I, di Gustav Klimt. Valore attuale 142,8 milioni di dollari. Anno: 1907. Proprietario: Ronald Lauder & Neue Galerie, venduto da Maria Altmann nel 2006. Olio su tela 138×138 cm.

 

Ritratto del Dottor Gachet, di Vincent Van Gogh. Valore attuale: 134,6 milioni di dollari. Anno: 1890. Proprietario attuale: Ryoei Saito. Olio su tela 68×57 cm.

 

Ballo al Moulin de la Galette di Pierre-Auguste Renoir. Valore attuale: 127,4 milioni di dollari. Anno: 1876. Proprietario: Ryoei Saito. Olio su tela 131×175 cm.

 

Iris, di Vincent Van Gogh. Valore attuale: 101,2 milioni di dollari. Anno: 1889. Proprietario: Alan Bond. Olio su tela 71×93 cm.

 

Il matrimonio di Pierrette, di Pablo Picasso. Valore attuale: 84,8 milioni di dollari. Anno: 1905. Proprietario attuale: Tomonori Tsurumaki. Olio  su tela 115×195 cm.

 

Falsa partenza, di Jasper Johns. Valore attuale 84,6 milioni di dollari. Anno: 1959. Attuale proprietario:  Kenneth C. Griffin. Olio su tela 137×170 cm.

Per fare un’offerta d’asta e aggiudicarsi opere d’arte come queste basta registrarsi sul sito di Sotheby’s o di Christie’s.

No, la “Ronda di notte” di Rembrandt (1642) nella foto non è in vendita. Appartiene al Rijksmuseum di Amsterdam (Paesi Bassi). Il quadro misura 3,63 m x 4,37 m. Difficilmente il direttore del museo, Taco Dibbits te lo venderebbe anche se sei disposto a pagarlo per il suo valore: ben oltre 1 miliardo di euro. Ad ogni modo il suo reale valore è inestimabile e non ha mercato.  Se lo facesse perderebbe il suo stipendio di 181.000 euro annuali.